La campagna #UNIAMOleforze 2026, promossa da UNIAMO Rare Disease Italy in occasione della Giornata delle Malattie Rare si è ormai conclusa ed è giunto il momento di tirare le fila del percorso fatto.
Tra gennaio e febbraio 2026 la campagna ha coinvolto cittadini, istituzioni, associazioni e media attraverso eventi, contenuti digitali e attività su tutto il territorio nazionale. Il risultato è stato un impatto significativo in termini di visibilità e partecipazione.
Nel complesso, la campagna ha raggiunto oltre 20 milioni di utenti, grazie alla combinazione di televisione, social media, web, affissioni e attività territoriali. Lo spot televisivo della campagna ha rappresentato uno dei principali motori di diffusione, con 210 passaggi complessivi sulle principali emittenti e oltre 3,1 milioni di visualizzazioni.
A questi si aggiungono 1,7 milioni di visualizzazioni sui social media e oltre 30.000 interazioni, segno di una partecipazione attiva da parte della community online che UNIAMO ha costruito e coltivato nel tempo.
La presenza televisiva è stata rafforzata anche da servizi e interviste in programmi di informazione e approfondimento, che hanno contribuito a generare oltre 3,1 milioni di contatti complessivi.
Il cuore della campagna, come ogni anno, è stato rappresentato dalle iniziative locali. Durante il mese delle malattie rare sono stati organizzati oltre 80 eventi in tutta Italia, tra incontri pubblici, attività culturali, eventi sportivi e momenti di sensibilizzazione promossi da associazioni, istituzioni locali, scuole e università.
Queste iniziative hanno trasformato la Giornata delle Malattie Rare in un’esperienza diffusa, capace di portare il tema della rarità nelle piazze, nelle comunità e nei luoghi della vita quotidiana.
Anche quest’anno, il digitale ha svolto un ruolo fondamentale nel racconto della campagna. In particolare i profili social sono stati i più visitati: oltre 1,2 milioni di visualizzazioni su Instagram e più di 473 mila visualizzazioni e oltre sulla pagina Facebook. LinkedIn, frequentato dai professionisti, ha contato quasi 70 mila visualizzazioni, con contenuti dedicati al dialogo con istituzioni, professionisti sanitari e stakeholder.
Infine il sito web ha collezionato oltre 224 mila visualizzazioni, confermando come il portale della Federazione rappresenti un punto di riferimento per informazioni e approfondimenti.
Le persone raggiunte sono state davvero tante, ed è importante ricordare che dietro a questi numeri ci sono storie, bisogni e diritti: quelli delle oltre 2 milioni di persone che convivono con una malattia rara in Italia e delle loro famiglie. Rendere queste storie visibili significa contribuire a costruire un sistema sanitario più equo, inclusivo e capace di rispondere alla complessità della rarità.
Tutti i dati sono disponibili nel report sulla Campagna #UNIAMOleforze, clicca qui di seguito per vederlo.